Il fenomeno della cultura pop degli anni 80 a New York si sa affascina molti, e ne sono testimonianza i film, i tributi musicali, mostre itineranti ed elementi di design che richiamano le forme e le figure diventate l’espressione di culto di quel periodo. E poi i protagonisti dalla personalità eccentrica e misteriosa: l’ispiratore Andy Warhol, ed i seguaci Jean Michel Basquiat e Keith Haring portati al successo da Warhol negli anni 80, e innumerevoli artisti che bazzicavano l’ambiente come Patti Smith, Madonna, e agli inizi i Velvet Underground (anni 60). La trama narrativa è ricca e gustosa. Questa volta però non si tratta di un film al cinema o di una retrospettiva, ma di uno spettacolo teatrale in scena al Teatro Scuola Paolo Grassi di Milano il prossimo 9 Dicembre. La drammaturgia di Big Action Money si basa sulla memoria diretta della vita e del lavoro di vari pittori impressa su articoli di giornale, recensioni o diari. La figura del pittore protagonista non si riferisce dunque ad un artista realmente esistito, ma racchiude allo stesso tempo l’essenza del fenomeno in toto. Il pittore protagonista è interpretato da Teodoro Bonci del Bene, che è anche l’ideatore dello spettacolo e che è il primo attore italiano del Teatro d’Arte di Mosca. Ad arricchire la rappresentazione ci saranno il musicista Marco Mantovani, che sperimenta jazz ed elettronica e che per l’occasione ripercorrerà le musiche degli anni ‘6o, e le installazioni video di Laura Casanova. Una formula insolita per il teatro che racchiude musica, cinema, pittura e teatro. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, per prenotarsi: IRENE GULMINELLI (comunicazione e promozione Big Action Money) bigactionmoney@gmail.com . Affrettatevi!
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