Con “In Love With Oblivion” si è in pieno smarrimento spazio-temporale. I Crystal Stilts combinano efficientemente le sonorità proprie dell’indie garage e i toni tipici della dark wave britannica ad un sound ovattato all’estremo. Ne deriva un album dall’atmosfera psichedelica e dalle melodie fluttuanti e distorte. In “Flying Into The Sun” e in “Shake The Shackles” quella voce indolente, smarrita, inebriante di Brad Hargett è alquanto ammaliante.
Crystal Stilts – “In love with oblivion”
