Un fotografo giapponese, una serie di ritratti di donne da Asia, America, Europa & Africa, fotografate con le verdure tipiche del loro paese in mano, ma quello che hanno in mano non è il sacchetto della spesa, bensì un fucile, un mitra o un bakuza, realizzato con ciò che usano solitamente tra i fornelli per preparare le ricette della loro cultura.
Si tratta del progetto di Ozawa Tsuyoshi, che ha sottratto le giovani ragazze alle loro cucine per farle posare come vere e proprie modelle ‘armate’ di verdure ed infine si è fatto invitare a cena da queste, condividendo un pasto preparato proprio con le ‘armi vegetali’.
Un processo che invita alla riflessione su l’inutilità della guerra in modo divertente e allo stesso tempo diventa strumento di comunicazione tra diverse persone approfondimento di culture alimentari differenti.
Butta l’arma in pentola!
