Quando mio padre chiese ad una sua vecchia zia sarta di preparare per me alcuni pezzi del famoso “corredo matrimoniale” che, per le generazioni passate costituiva “l’onore” e l’augurio della fortuna sentimentale di una donna, la mia reazione fu di totale sconforto. A 15 anni il matrimonio era una tappa lontana e non provavo alcun …
Federica Sfregola
Si è soliti pensare all’industria come ad un mondo schematico in cui conta solo il mercato, i suoi canoni e le sue tempistiche. C’è chi invece prova a dimostrare il contrario, mettendo a confronto – e incastrando – i metodi produttivi di due settori apparentemente lontani, ma così simili: l’industria e l’arte. Questi, infatti, partono …
Con il party d’apertura al CircusStudio di Milano, ieri sera il brand di sneakers D.A.T.E. ha lanciato il nuovo progetto digital che vede 6 blogger segnalare settimanalmente quanto di più ricercato offre il panorama creativo contemporaneo. D.A.T.E. HUB coinvolgerà oltre noi di Polkadot, anche altre eccellenti realtà del panorama digital italiano: NSSmagazine, I Hate Pink, Shedonism, Jou Jou Villeroy e Picame. Ogni mese…
Se cercaste di scoprire chi si cela dietro il progetto Sleep Party People trovereste l’impresa piuttosto ardua. Oltre a non mostrare mai i loro volti – i componenti della band si nascondono dietro maschere di coniglio per mantenere anonima la loro identità – il web non regala grosse informazioni sull’esperimento shoegaze proveniente dalla Danimarca e …
Quante volte ci troviamo difronte ad opere d’arte, in particolare contemporanee, e fissandole come si fa con un pannello per la visita oculistica cerchiamo di sviscerarne il significato, il più delle volte con esiti fallimentari? E se il nostro approccio a quegli oggetti cambiasse, chiedendoci non cosa l’artista volesse esprimere con foglie di insalata, strappi …
A due giorni dal loro live, la notizia del sold out arriva come un colpo in un duello di far west. Panico. Hurry up! Gli sfortunati ritardatari sfoderano le loro ultime carte: “conosco uno che conosce un altro che…”, “c’è un tizio che dovrebbe avere dei biglietti in più vinti su non so quale sito, …
“Il passato non è affatto morto, anzi non è nemmeno passato!” (Owen Wilson in Midnight in Paris, Woody Allen) Difronte alle colossali installazioni di Lorenzo Petrantoni, il tempo sembra fermarsi in un patchwork di immagini ereditate dal passato e contaminate con l’immaginario del presente. Grafico ed illustratore classe 1970, nato a Genova e formatosi a …
Una sala di specchi e poche modelle, sedute e immobili, al servizio di chi le guarda. Abiti fluidi arricchiti da plissé e georgette, gioielli rock&roll e fantasie ricavate dall’estetica del tatoo vintage. Il mondo di Alessandra Facchinetti irrompe, libero come non mai, nella collezione 1.02 di Uniqueness (presentata sabato in Triennale a Milano) dove l’intero …
C’era una volta un quartiere, il Quadraro, punto di riferimento commerciale per lo stabilimento cinematografico di Cinecittà durante gli anni ’20 e ’30, poi presidio antifascista durante la Seconda Guerra Mondiale (per cui ha registrato un violento rastrellamento ad opera dei nazisti il 17 aprile 1944) ed in seguito una borgata popolare aperta ad accogliere …
Con il termine Grass Widow si indica una donna il cui marito è spesso lontano per lunghi periodo di tempo. Per Bianca Casady, nota ai più come la sorellina spesso baffuta del duo americano Cocorosie, questa definizione è estesa alla condizione esistenziale dell’attesa, uno stato temporaneo di provvisorietà perpetua. La solitudine e l’isolamento che spesso ne derivano provocano stadi di estraneità ad una realtà che ci appare lontana, distaccata e sconosciuta. Le differenze e i cliché in cui siamo intrappolati vengono, così, ribaltate dall’artista in collages di immagini dove l’estetica del kitsch ne esalta qualsiasi contraddizione.
Di blog ce ne sono tanti e forse troppi. Più di 150 milioni di “diari in rete” mostrano il gusto (o la sua mancanza) di appassionati scopritori di contenuti che, in altri casi, rimarrebbero ignoti ai più. La logica del serendipity fa poi tutto il resto, guidando gli utenti alla conquista del proprio immaginario. La …
“Il tè va servito con il latte o con il limone?”. Questo dubbio amletico ci affligge ogni volta che vogliamo approntarci al nostro “momento-relax delle 17”. Nella capitale inglese ci direbbero che il tè si beve rigorosamente con il latte (anche perchè l’altra modalità da loro si chiama Breakfast Tea e non lo bevono nemmeno …
Il programma di Documentary Platform, archivio visuale online e offline, parte proprio da un’istanza sociale che attraverso l’obiettivo fotografico immortala il cambiamento che la modernità apporta nelle nostre vite, nel nostro paesaggio, nel nostro privato e nella nostra socialità, appunto. A cavallo tra la globalizzazione e la territorializzazione delle nostre esperienze quotidiane, esistono frammenti congelati nell’istante di uno scatto.