SwitchEasy nasce per creare i migliori accessori per prodotti informatici ma, col passare del tempo, il modo con cui la gente accede ad Internet è cambiato. Con il grandissimo successo dell’iPhone, è cresciuto il bisogno di cases attraenti ed unici. SwitchEasy ha così sviluppato un sistema di prodotti per un migliore stile di vita digitale …
Silvio Girolamo
Un tratto delicato e morbido delinea figure femminili dalle forme inconsuete. Colli che si allungano a sfiorare il cielo e capelli che vincono la forza di gravità; gambe che si muovono con leggiadria senza negare la loro robustezza. Questo è il mondo di Anna Grimal, una giovane illustratrice spagnola della Costa Brava. Anna ha studiato …
Wonmin Park parla coreano ma adora l’Olanda, tanto da stabilire il proprio studio nella città di Eindhoven. E’ fermamente convinto che la bellezza degli oggetti sia una prerogativa importante perchè è questa che regala loro una lunga vita. Indubbiamente un esteta. Haze Series è una piccola collezione di tavoli e sedie in resina, materiale che …
Canvas, il nuovo progetto del duo giapponese YOY, si prende gioco del nostro senso di stabilità, equilibrio e sicurezza. Tre soggetti dipinti su tre tele di formato diverso: una sedia, una poltrona e un divano a due posti, tutti privi di una profondità reale. Un idea semplice, quella della sedia-quadro, con un finale a sorpresa. …
Napkiss is a little paper napkin made of Manila hemp, a natural fiber which is both very strong and as light as a feather. Made in France and packaged in a charming and thin box, 80 Napkiss wait for you to be freed on every occasion: for brunch, parties, tea time, cocktails, pic-nic, barbecue. At …
Classe 1990 e un background alle spalle degno di un “grande” illustratore e graphic designer. Marco Oggian è italiano e pare abbia ereditato lo stile postmodernista degli anni ottanta del gruppo Memphis. O così pare, se si osserva la sua piccola poster collection formata da 16 pezzi, tutti diversi ma sempre uniti da quel fil …
“Daphnis and Chloe is a culinary herb company from Greece. Thyme, sage, laurel, and oregano: all as good and simple as possible“. Daphnis and Chloe è un progetto che si occupa di esportare le erbe aromatiche presenti in Grecia nel mondo. Interessante perchè condotto da una ragazza, Evangelia, che ha trascorso gli ultimi due anni …
Seletti, marchio di prestigio e fama sul mercato del product design, riesce ancora a stupire i suoi fan. In occasione del Salone del Mobile ’13 presenta, presso lo spazio Rossana Orlandi, una collezione di tableware realizzata insieme a Toiletpaper (di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari), rivista di sole immagini “dallo humor nero intinto in colori …
Si chiama Bricks Flowers Wood il nuovo progetto di One-T-Shirt, il brand milanese di magliette in cotone che da un pò di tempo gioca con la moda ottenendo numerosi consensi e riconoscimenti. Questa volta si diverte a creare, con l’artista britannico Richard Woods, una capsule collection davvero divertente. Mattoni, fiori e legno. I motivi amati …
Transcience è l’esperimento condotto dal designer David Derksen sugli specchi. Immaginare di velocizzare e manipolare il naturale processo di ossidazione. Da queste premesse, ne viene fuori un prodotto davvero sorprendente che mostra le varie fasi di ossidazione. Tre differenti pattern geometrici per tonalità che vanno dall’oro al marrone.
Non ha bisogno di grandi presentazioni Maiko Gubler perchè è il suo lavoro a parlare molto bene di lei. Maiko è una visual artist, di quelli che fanno sculture digitali con il computer. Ama giocare con il reale ed il virtuale, mixare colori e sfumature, combinare tecnologie 3D e approcci più analogici. Gradient Bangles è …
Schield, azienda specializzata nel settore della gioielleria e bigiotteria di alta moda, punta sull’innovazione e la qualità dei prodotti ma anche su scelte di advertising molto curate e potenti nel visual. Per la F/W Collection 2012-2013 si affida al gusto e allo stile del fotografo di moda spagnolo Diego Diaz Marin. Scatti dal sapore floreale, …
Quando Kenzo Takada decide di aprire a Parigi, nei primi anni ’70, il primo negozio Kenzo, decide anche un nome per quel luogo molto audace, ovvero Jungle Jap. Un universo esotico e innovativo che conferisce al marchio riconoscibilità e un incredibile successo. Quello spirito eclettico dai colori accesi, quelle stampe contrastanti ma ben mixate tra …