Black Hole è l’ultimo progetto del fotografo svizzero Fabien Oefner. L’eclettico elvetico questa volta ha pensato di servirsi della forza centripeta per creare degli scatti assolutamente sensazionali, grazie all’ausilio di una macchina che, attraverso il movimento circolare, spara della vernice colorata verso l’esterno. Il risultato lo vedete qui sotto. E se volete saperne di più, …
PHOTOGRAPHY
Adobe aggiorna ancora la sua suite per renderla finally portable su tutti i dispositivi. “Adobe Photoshop Touch” permette di avere a portata di mano e con risoluzione elevata tutti gli strumenti di Photoshop a cui si è abituati, con la possibilità (e qui il vantaggio di utilizzare uno smartphone) di condividere i risultati attraverso i …
Signs Inside In, la rubrica domenicale dei nostri amici di Providermag celebra la fotografia questo sabato, in collaborazione con il concept store SUEDE di Via Dei Serpenti 127, Roma. Da Aprile a Dicembre 2012 ogni domenica 3 fotografi indipendenti italiani si sono sfidati a colpi di “like”. Il tempo prefissato per ogni candidato per raccogliere …
Non capita molto spesso di trovarsi di fronte a ammassi di legnetti, erba e cotone così grandi. Sono i nidi di alcune specie di falchi, Polihierax semitorquatus, a cui evidentemente piace condividere il loro lavoro, forse per avere maggiore sicurezza che la loro casa stia in piedi, o forse per imparare nuovi luoghi dove approvigionarsi …
Vi siete mai svegliati dopo una notte di sonno dall’altra parte del letto o addosso alla vostra dolce metà?! A quanto pare muoversi mentre si sogna è un fatto del tutto normale, si ci gira su un fianco, ci si rigira, si sistema il cuscino, alcuni si avvinghiano al proprio compagno o al proprio orsacchiotto …
Turisti che indicano il Colosseo (sorridenti), turisti che si divertono come pazzi a mantenere la Torre di Pisa (sempre sorridenti), turisti che l’obiettivo immortala di schiena mentre attraversano il Ponte di Brooklyn (e sicuramente stanno sorridendo). Foto che immortalano persone, disegnano istanti, ricordano luoghi, sempre rigorosamente incorniciate da radiosi sorrisi plastici per evocare la felicità …
Una libreria di 25.000 fotografie, Photoshop e la mente di Jim Kazanjian. Questi gli ingredienti con la quale l’artista di Portland dà vita a vere e proprie architetture del fantastico, creando connessioni fra elementi geograficamente ed architettonicamente agli antipodi. Per saperne di più, fate like su Facebook.
Picpack è un servizio online che vi permette di stampare, direttamente dal vostro account Instagram, (multipli di) 12 foto della vostro profilo direttamente su magneti. Promettono ottima qualità di stampa, forza necessaria a tener su almeno 4 fogli A4 una volta attaccati ad un piano metallico, e consegna rapidissima. Il tutto per 18 euro, spedizione …
Poco più di un mese fa vi abbiamo mostrato il contributo di tre fotografi internazionali alle prese con Degree, il tavolino/contenitore/sgabello realizzato da Patrick Nourget per la collezione Kristalia. Adesso è il turno del giovane e talentuoso fotografo Jonathan Smith che ha interpretato Degree all’interno di una scuola di ballo, con l’oggetto di design che …
Quando Lego, status symbol dell’ever-green vintage, incontra la fotografia moderna, diventa difficile distinguere dove finisce l’uno e inizia l’altro. Il progetto si chiama “In pieces” e rappresenta il sodalizio artistico tra Nathan Sawaya , massimo esempio che non è mai troppo tardi per divertirsi ad impilare mattoncini, e Dean West una giovane promessa della fotografia …
Benché l’architettura sappia spesso essere molto efficace visivamente, un concetto che poi ultimamente è diventato quasi centrale nell’immaginario collettivo, rimane comunque uno dei soggetti più difficili da immortalare fotograficamente. Se c’è una persona che riesce bene in questo arduo compito, questa è sicuramente Hélène Binet. Fida fotografa di Zaha Hadid, con la quale collabora dai …
“I’m Not There” è un progetto fotografico di Pol Úbeda Hervàs che presenta una serie di istantanee raffigurati solo l’ombra di Hervàs. “Non mi riconosco più”, questo il pensiero dell’autore, che ha quindi deciso di rimuovere sé stesso dalle foto, lasciando eloquentemente un paio di scarpe per testimoniare la presenza umana dietro quelle ombre