BIFA è il British Independent Film Awards istituto fondato nel 1998 per dare spazio e voce a tutte le famose realtà indipendenti non legate alle grandi macchine del business cinematografico. Ogni anno, un comitato di selezione composto da 70 membri appartenenti all’Advisory Committee e allo Screening guardano attentamente più di 200 film. Dopo una prima …
fotografia
C’è qualcosa di bello nel brutto? È la domanda che si è posto il trio Canemorto prima di iniziare un viaggio di 60 giorni a Lisbona, alla ricerca di una possibile risposta. La loro street art si riflette perfettamente nel nome e tenta di fornire una possibile soluzione al problema: masticata e sputata ai bordi …
Partiamo dal presentare Rankin: fotografo, filmmaker, genio. Ha immortalato nei suoi ritratti tutte le icone degli ultimi decenni: Madonna, Mikhail Gorbachev, Vincent Cassel, Rita Ora e tutte le Top: fotografie diventate ormai cult. Ha fondato nel 1992 Dazed & Confused e più recentemente Hunger. Abbiamo avuto il piacere di incontrare Rankin per la presentazione del …
In corso a Roma, e fino all’ 11 Gennaio 2015, MACRO (museo d’arte contemporanea) ci offre un viaggio suggestivo all’interno del Festival Internazionale di Roma – PORTRAIT, nella sua XIII edizione possiamo allettarci e stimolare la nostra mente in un percorso ampio di ritratti. Il tema del ritratto verrà affrontato ricostruendone il percorso storico e …
È cominciato da qualche giorno Bitume Photofest, una kermesse che invade luoghi più o meno convenzionali della città di Lecce attraverso il linguaggio fotografico. Il 2 settembre si è partiti con un’anteprima speciale nell’Aeroporto di Brindisi, non-luogo per eccellenza del Salento, con una mostra allestita nell’Area Partenze: protagonista il fotografo Daniele Coricciati col suo reportage …
Simone Bramante, alias @brahmino, oltre ad essere uno tra gli igers italiani con maggior followers (400.000), sa far volare le persone. Tra le sue 728 foto (assolutamente da vedere) ve ne sono molte in cui il fotografo ha ritratto persone fluttuanti o pronte a spiccare il volo come se fossero attratte da una ignota forza …
La Grecia è stata completamente distrutta, sventrata ed infettata dal periodo di crisi che, a macchia d’olio, sta contaminando gran parte (la parte sfigata, compresi noi) dell’Europa. In verità la Grecia lo è tutt’ora. Ed ogni singolo giorno la situazione peggiora (basti vedere un qualsiasi fotoreportage sulla crisi greca). La sofferenza, lo sconforto, la disperazione, …
Fino ad oggi, probabilmente, avevate pensato che la pietrificazione esistesse solo nei miti e che l’unico essere a possedere questa capacità fosse Medusa. Niente di più sbagliato. Doveste recarvi in Tanzania, fate attenzione a non immergervi nelle acque del lago Natron, a nord del paese. Le sue acque hanno una temperatura media di 60° celsius …
Faticoso e ambizioso ma perfettamente riuscito è il progetto di Chris Jordan, fotografo delle “moltitudini” costruite dai singoli elementi. Le sue foto rendono l’idea dei grandi numeri statistici che giornalmente consultiamo, immortalando ogni singolo elemento che contribuisce ad ottenere quel numero. Ogni immagine ritrae una quantità determinata di qualcosa: 15 milioni di fogli dell’ufficio carta …
Una libreria di 25.000 fotografie, Photoshop e la mente di Jim Kazanjian. Questi gli ingredienti con la quale l’artista di Portland dà vita a vere e proprie architetture del fantastico, creando connessioni fra elementi geograficamente ed architettonicamente agli antipodi. Per saperne di più, fate like su Facebook.
Benché l’architettura sappia spesso essere molto efficace visivamente, un concetto che poi ultimamente è diventato quasi centrale nell’immaginario collettivo, rimane comunque uno dei soggetti più difficili da immortalare fotograficamente. Se c’è una persona che riesce bene in questo arduo compito, questa è sicuramente Hélène Binet. Fida fotografa di Zaha Hadid, con la quale collabora dai …
“I’m Not There” è un progetto fotografico di Pol Úbeda Hervàs che presenta una serie di istantanee raffigurati solo l’ombra di Hervàs. “Non mi riconosco più”, questo il pensiero dell’autore, che ha quindi deciso di rimuovere sé stesso dalle foto, lasciando eloquentemente un paio di scarpe per testimoniare la presenza umana dietro quelle ombre
La cultura del cappello non appartiene certo a noi italiani quanto quella della buona pizza e, se già la vista degli elegantissimi ed un tantino stravaganti copricapo sfoggiati da nobili, aristocratici e reali britannici ci provoca un leggero imbarazzo, quella delle creazioni dell’artista Piers Atkinson é un vero e proprio shock. Piume, lustrini, velette, composizioni …